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La situazione crisi dell'ultimo anno non ha scoragiato l'imprenditoria femminile.
Roma, 8 marzo 2010 – Il clima economico dell’ultimo anno e mezzo è stato caratterizzato da numerosi ed importanti elementi di perturbazione, che hanno oscurato il quadro socio-economico e finanziario instaurando un clima di forte pessimismo tra gli operatori economici. Ciò nonostante la situazione di crisi non ha scoraggiato le donne con vocazione imprenditoriale.
I dati Unioncamere-Info Camere 2009 mostrano rispetto all’anno precedente un saldo negativo pari al -0,22% a livello nazionale nel numero di imprese, con un bilancio però positivo per quanto riguarda le imprese femminili laddove si registra un aumento dello stock pari all’1,5% e 21.342 nuove iniziative imprenditoriali in rosa.
Roma è la provincia italiana con il maggiore numero di imprese a titolarità femminile, pari a 98.954 nel 2009, e la terza provincia per variazione dello stock 2009/2008, con un tasso di crescita pari al 4,62, più che triplo rispetto a quello nazionale.
“In un Paese in cui il tasso di occupazione femminile è ancora molto lontano rispetto al 60% fissato come obiettivo per il 2010 dal Trattato di Lisbona” dichiara Maria Fermanelli, Presidente di CNA Impresa Donna Roma, “l’imprenditoria femminile svolge un ruolo sostanziale nell’accompagnare il sistema lungo il percorso di fuoriuscita dalla crisi. Questo anche in un panorama di assenza quasi totale di strumenti legislativi volti a valorizzare le attività imprenditoriali delle donne e la nuova occupazione femminile”.
“Alle istituzioni chiediamo di promuovere lo sviluppo dell’imprenditoria femminile sostenendone l’affermazione negli ambiti sociali e istituzionali ed agendo direttamente per l’adeguamento delle politiche economiche e sociali alle necessità delle imprenditrici – continua Fermanelli - mettendo in campo interventi mirati volti a sostenere le migliaia di donne che ogni anno rischiano in proprio. Particolare importanza va data agli strumenti della conciliazione per favorire una migliore gestione dei tempi di vita e di lavoro, e al tema della formazione di alto profilo per le donne imprenditrici su aspetti strategici per l’attività d’impresa”.
Roma, 8 marzo 2010
Ufficio Stampa Cna Roma
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