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L’Assessore Regionale alle Pmi Daniele Fichera ha presentato i risultati del lavoro svolto dal Tavolo del credito istituito alla fine del 2008.
In particolare sono stati illustrati i dettagli delle misure anticrisi che hanno mosso o muoveranno nei prossimi mesi finanziamenti per oltre 700 milioni di euro. A fronte di uno stanziamento di 30 milioni di euro in 3 anni (10 milioni all’anno), l’intervento della Regione a sostegno delle patrimonializzazione dei Confidi ha permesso alle imprese di accedere a finanziamenti per oltre 300 milioni nel solo 2009 e altrettanti sono previsti nei prossimi 2 anni. "Il sistema dei confidi del Lazio – ha dichiarato Franco Cervini, Direttore CNA Lazio – è cresciuto tanto negli ultimi anni che è riuscito ad imporsi come un interlocutore apprezzato dalle banche e come strumento molto utile alle imprese".
Leggendo i dati della loro operatività relativi al 2009, si stima siano già stati erogati dalle banche finanziamenti per un importo di circa 350 milioni, a fronte di un contributo di 10 milioni di euro, contributo che arriverà solo nelle prossime settimane ai fondi rischi dei confidi. Si tratta di un risultato eccezionale in termini di efficienza ed efficacia delle somme stanziate dalle Regione, considerato anche il numero di imprese che ne hanno beneficiato, circa 5.000. Lo stesso risultato si potrebbe ripetere nel 2010 e nel 2011, grazie ai 20 milioni che dovranno essere erogati.
"L’Assessore Fichera ha valorizzato molto il ruolo dei Confidi – ha aggiunto Cervini - che, proprio per il loro essere da un lato strutture economiche, dall’altro espressione della rappresentanza di interessi collettivi propria delle Associazioni imprenditoriali di riferimento, costituiscono uno snodo centrale per le politiche della Regione destinate al sostegno delle imprese, uno strumento in grado di svolgere un ruolo che va ben al di là del semplice rilascio delle garanzie necessarie per accedere al credito bancario."
"Per quanto riguarda il nostro Consorzio di Garanzia Fidi – ha infine dichiarato Fabio Camilletti, Direttore della Coopfidi, il confidi unitario promosso dalle Confederazioni dell’artigianato di Roma e del Lazio che si colloca al primo posto fra i confidi della Regione – siamo impegnati nel percorso di crescita e professionalità che l’Assessore Fichera ha chiesto ai confidi, e riteniamo di poter raggiungere già nel 2010 i requisiti per diventare un “Confidi 107”, vigilato da Banca d’Italia, condizione assolutamente necessaria per svolgere la nostra parte da protagonisti nell’interesse delle imprese del Lazio."
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