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Secondo l'indagine di Fedart Fidi i Confidi si confermano come veri 'ammortizzatori della crisi' per il mondo delle Pmi.
Finanziamenti garantiti nel 2008 per 6.275 milioni a 702.025 artigiani e piccole imprese pari al 41% del totale, in crescita rispetto ai 6.088 milioni erogati nel 2007; un trend positivo che viene confermato anche nei primi 6 mesi del 2009 con quasi 3,6 milioni di euro garantiti.
E' la fotografia dei 191 Confidi artigiani scattata nella 13° edizione dell'indagine e illustrata oggi a Roma da Fedart Fidi, la Federazione nazionale unitaria dei consorzi e cooperative artigiane di garanzia promossa dalle maggiori Confederazioni artigiane.
Durante l’iniziativa, che ha visto la partecipazione del Segretario Generale CNA, Sergio Silvestrini, sono stati presentati dati che sul fronte dell'accesso al credito confermano i Confidi come veri 'ammortizzatori della crisi' per il mondo delle Pmi.
La media dei finanziamenti garantiti nel 2008 è di 33 milioni, con un grado di penetrazione del 41%, con quasi 1 artigiano su due che si rivolge ai Confidi per risolvere le proprie esigenze finanziarie e di rapporto con il sistema bancario. La classifica delle Regioni più attive vede in testa il Veneto con 1.288 milioni di euro di finanziamenti, seguito da Toscana con 1.112 milioni, Lombardia (842) e Marche (556). Quanto ai dati del primo semestre 2009, i Confidi hanno conseguito un tasso di sofferenza medio pari al 5,1% rispetto al 6,9% registrato dal sistema bancario per i finanziamenti al settore artigiano. I tassi medi praticati si mantengono più bassi di quelli di mercato, con una riduzione del gap tra quelli a medio termine (4,9%) e a breve (5,4%). L'indagine evidenzia anche la funzione del sistema nella prevenzione del fenomeno dell'usura: il 67% gestisce gli speciali fondi antiusura, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese. Nel 2008 hanno effettuato 1.614 operazioni, per un importo complessivo di finanziamenti concessi pari a 57,1 milioni di euro.
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