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specie legnosa: ROVERE
CARATTERISTICHE DEI FUSTI Gli
alberi di Farnia e di Rovere possono raggiungere notevoli dimensioni:
altezza superante talora 40m con diametro a petto d’uomo di 1,50m e più:
le dimensioni della Roverella sono alquanto minori. Normalmente i fusti
delle tre specie sono considerati maturi quando hanno diametro di ASPETTO E CARATTERISTICHE DEL LEGNO L’alburno giallognolo biancastro è nettamente differenziato dal durame bruno, passante a tonalità più cupe col tempo. I raggi midollari sono molto evidenti, particolarmente sulle superfici radiali dove formano lucide specchiature. Grazie ai grossi vasi (pori) del legno primaverile gli anelli di incremento sono chiaramente identificabili. Il materiale fresco di taglio ha uno spiccato odore acido ed in esso compaiono facilmente delle macchie nerastre per il contatto con il metallo degli attrezzi di lavorazione.
PEZZATURA NORMALE DEL MATERIALE COMMERCIATO Non vi sono norme o prescrizioni di validità generale: si cerca comunque di ricavare dai fusti dei pezzi di forma regolare lunghi quanto più è possibile, oppure secondo le esigenze del compratore e delle lavorazioni da eseguire. Per quanto concerne le travature vengono seguite le indicazioni dimensionali fornite dal committente. Il tavolame, tanto se di produzione nazionale quanto se importato, viene frequentemente posto in commercio senza refilatura e in lunghezza tra 2 e 5 m: gli spessori più frequenti sono quelli di: 27, 32, 40, 60 e 80 mm. Le larghezze delle tavole dipendono ovviamente dal diametro dei tronchi da cui derivano: comunque vengono considerate esclusivamente le tavole sopra i 15 cm (senza smusso) mentre è raro che si superino i 60 cm. Sempre con riferimento al tavolame non refilato, deve dirsi che esso riceve un particolare apprezzamento se viene confezionato in “boules” e cioè in pacchi comprendenti tutte le tavole, ordinatamente disposte, che si sono ottenute dalla segagione di un tronco.Con tale accorgimento viene assicurata la buona uniformità di aspetto, ed anche di lavorazione del materiale: elementi questi di grande importanza per le industrie del mobilio e dell’arredamento. Per impieghi in dette industrie può anche essere richiesta la fornitura di tavolame senza alburno: le tavole saranno allora refilate a spigoli vivi e paralleli. LAVORABILITA' La
segagione e la piallatura non presentano particolari difficoltà: è però
da rilevarsi che a causa delle forti tensioni interne all’atto della
segagione una parte delle tavole potranno aprirsi alle estremità con
delle spaccature a V le quali purtroppo portano ad un sensibile
abbassamento della resa di segagione. L’essiccazione è lenta e poco
agevole perché difficilmente si riesce ad ottenere una distribuzione
omogenea dell’umidità nel corpo delle tavole
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