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specie legnosa: LARICE
CARATTERISTICHE DEI FUSTI Lalbero può raggiungere 40 m daltezza con un diametro a petto duomo sino a circa 1 m: negli individui di avanzata età lo spessore della corteccia è sempre notevole. In condizioni normali gli alberi sono abbastanza dritti e regolari, ma con accentuata rastremazione del tronco: su ripidi pendii ad alta quota i fusti sono spesso curvi alla base, a sezione ellittica e con forte presenza di canastro. ASPETTO E CARATTERISTICHE DEL LEGNO Lalbumo giallognolo, di modesto spessore, è nettamente differenziato dal durame rosso, bruno rossastro o addirittura porporino: trattandosi di specie di montagna gli anelli di incremento sono quasi sempre di esigua ampiezza. Sulle sezioni radiali i raggi midollari, anche se assai piccoli, sono percettibili per il loro colore. Abbondante presenza di resina, formante talora vere tasche intercluse nel legno.
PEZZATURA NORMALE DEL MATERIALE COMMERCIATO La segagione non comporta particolari difficoltà a meno che la deviazione delle fibre non sia troppo pronunciata. Una particolare abbondanza di resina può determinare lincrostazione delle lame, il che tuttavia può essere evitato dirigendo sulla zona di taglio un sottile filetto dacqua o facendovi gocciolare una soluzione diluita di soda. Lessiccazione avviene normalmente: ricorrendo ai forni ad aria calda conviene attenersi a temperature miti per non provocare forti trasudamenti di resina. La sfogliatura non viene praticata, mentre la tranciatura è possibile e può fornire delle impiallacciture di discreta qualità. Le unioni con chiodi o viti si effettuano regolarmente ed hanno una buona tenuta, al pari dellincollaggio. La piallatura e la levigatura non presentano particolari difficoltà a meno che la fibratura sia molto irregolare. La tinteggiatura e la verniciatura sono possibili, ma i risultati non sono sempre eccellenti. IMPIEGHI PRINCIPALIStrutture costruttive sia nelle opere edili che stradali, idrauliche e navali, paleria di vario tipo, falegnameria pesante, listoni da pavimento, infissi interni ed esterni, mobili, arredamento, botti e mastelli, scandole per copertura tetti, imballaggi per grossi carichi.
NOTA. Il legno di Larice consumato in Italia proviene dalla produzione nazionale: soltanto occasionalmente si hanno modeste importazioni dai paesi alpini confinanti.
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