LEGNAMI DI PRODUZIONE ITALIANA O IMPORTATI DA PAESI EUROPEI


specie legnosa: ABETE ROSSO

nome latino:  Picea abies Karst
denominazioni locali: Pezzo, Peccia, Souffi, Piggella.
denominazione negli altri paesi europei: francese: Epicèa; inglese: Spruce; tedesco: Fichte; spagnolo: Abete rojo.
areale di vegetazione naturale: in Italia: zona alpina. In Europa presente con notevole estensione in tutta la fascia centro-settentrionale e nei Balcani.

ASPETTO E CARATTERISTICHE DEL LEGNO

Non vi è differenziazione tra alburno e durame essendo il colore generale giallognolo biancastro: la zona tardiva degli anelli di incremento è di colore bruno e risulta molto evidente.
Il legno contiene resina che in particolari circostanze può dar luogo a vere “tasche” intercluse nei tessuti. Frequente la presenza di legno di compressione (canastro) in seguito a sollecitazioni meccaniche persistenti o ripetute che hanno fatto curvare o inclinare i fusti.

peso specifico: allo stato fresco, mediamente 860kg/m3; dopo normale stagionatura: 450kg/m3.
struttura istologica: tessitura media, fibratura abbastanza dritta per gli alberi cresciuti in fustaia regolare e a quota non troppo elevata, elicoidale negli alberi isolati soggetti a forti venti dai quali, unitamente al carico della neve, deriva frequentemente la formazione del canastro.
ritiro: da basso a medio
caratteristiche meccaniche: resistenza a compressione assiale mediamente 38N/mm2, a flessione 73N/mm2, durezza modesta; il comportamento all’urto è basso.
modulo di elasticità: 15.000N/mm2.
difetti strutturali ed alterazioni più   frequenti: deviazione elicoidale della fibratura, tasche di resina, legno di compressione (canastro), alterazioni cromatiche (“rosature”) da incipienti attacchi fungini.
durabilità scadente sia nei riguardi degli attacchi di funghi che di insetti.

PEZZATURA NORMALE DEL MATERIALE COMMERCIATO

Vedasi quanto detto circa le consuetudini italiane per il commercio del legname di Conifere nello stesso paragrafo della scheda 1.
Per il materiale, tondo o segato, d’importazione la pezzatura dipende dalle Norme e consuetudini dei paesi produttori.

LAVORABILITA'

Le operazioni meccaniche sono tutte agevoli purché non siano presenti zone di canastro: deve però rilevarsi che alla sfogliatura non si possono ottenere fogli molto sottili, le unioni con chiodi o viti sono di modesta tenuta.
L’essiccazione avviene abbastanza facilmente tanto all’aria libera che con procedimenti artificiali.
L’incollaggio, la verniciatura e la tinteggiatura si compiono di massima regolarmente, salvo che non siano presenti estese tasche di resina.

IMPIEGHI PRINCIPALI

Il legno d’abete rosso ha una larga polivalenza d’impieghi: strutture costruttive di vario genere, alberi da nave, paleria, segati, falegnameria, imballaggi, lana di legno, materiale per pannelli, per carta e cellulosa. Per qualsiasi impiego all’esterno o in ambienti umidi conviene applicare adeguati trattamenti di preservazione i quali però risultano sempre di scarsa penetrazione.

NOTA. Il forte consumo italiano di legname di abete rosso è coperto soltanto per una parte dalla produzione nazionale mentre cospicui quantitativi provengono da importazioni; i principali paesi fornitori sono: l’Austria, l’Unione Sovietica, la Cecoslovacchia, la ex Jugoslavia. Da notarsi che i quantitativi forniti dall’Austria comprendono talvolta anche discrete aliquote di Abete bianco che non viene considerato separatamente.