DELIBERE CONDOMINIALI: LE MAGGIORANZE NECESSARIE
Uno dei problemi da risolvere
per avviare lavori edili in un condominio, in ottemperanza alla legge, riguarda le
maggioranze necessarie per deliberare, le quali variano in base al tipo di opera.
Opere innovative
La prima categoria riguarda lavori che
comportano innovazioni. In questi rientrano tutte le opere che modificano. con alterazioni
strutturali o tipologiche, ledificio nelle sue parti comuni: ad esempio una
sopraelevazione da costruire o demolire. oppure la costruzione di un parcheggio
sotterraneo. Questi interventi di restauro e risanamento conservativo, e di
ristrutturazione edilizia rientrano nelle opere previste dalla legge 457/78, art. 31,
lettere C e D.
Per questi lavori serve lapprovazione di tutti i condomini, cioè 1 .000 millesimi
su 1 .000. Sono previste delle eccezioni, per le quali è sufficiente la maggioranza di
501 millesimi
Opere non innovative
La seconda categoria di
lavori, invece, si occupa di tutti quegli interventi, sempre sulle parti comuni, che non
comportano variazioni innovative. In questi sono compresi i lavori di manutenzione
ordinaria e straordinaria della stessa legge 457/78, art. 3 1, lettere A e B. Ad esempio,
la ritinteggiatura delle facciate, degli androni e delle scale, la ripavimentazione dei
lastrici solari e, comunque, tutti gli interventi a carattere semplicemente manutentivo.
Per effettuare queste opere serve lapprovazione Se i condòmini con la maggioranza
di 501 millesimi su 1.000 e la maggioranza degli intervenuti o, in alcuni casi,
maggioranze anche inferiori.
Per mettersi ai riparo da possibili
contestazioni, è comunque consigliabile far approvare i lavori con la maggioranza degli
intervenuti e di 501 millesimi.
VERBALE
DI ASSEMBLEA
Lanno 1998 il giorno 29
del mese di maggio alle ore 19 in Roma e/o VinI. 6 di via Napoleone II n.12, si è riunita
in Il convocazione, essendo andata deserta la prima, lassemblea straordinaria del
condominio di via Napoleone Il n. 12, per discutere e deliberare sul seguente ordine del
giorno:
1 -
Approvazione preventivo per consolidamento e risanamento frontalini, marca-piani, intonaci
balconi e cornicioni.
2 -
Spese straordinarie per demolizione intonaci
pericolanti.
int................... mill..................
int................... mill..................
int................... mill..................
int................... mill..................
E chiamato a presiedere il Dott. Giacomo Rossi il quale. constatato che lassemblea è validamente costituita in quanto è presente oltre 1/3 dei millesimi perché in seconda convocazione, verificata la regolare convocazione di tutti gli aventi diritto, dichiara aperta la discussione, invitando a fungere da segretario la Sig.ra Maria Bianchi. che accetta.
In merito ai punto 1
lamministratore fa presente che:
Nel fèbbraio 1998 si registrava il crollo,
di notevole entità, dei frontalini ed intonaci dei balconi dellint. 7. A tal punto
è stata indetta lassemblea del 4/4/98 per far verificare la stabilità e solidità
dei frontaIini di tutti i balconi, per scongiurare danni a persone o cose. I lavori di
verifica. effettuatisi l1e 12 maggio u.s. hanno riscontrato, come si temeva, un
rilevante stato di fatiscenza degli intonaci in questione. A tal punto lassemblea
approva, allunanimità, leffettuazione dei lavori con la ditta Edil
Costruzioni srl, nonché il preventivo di Lit. 36.000.000 + lva + Lit. 5.000.000 di tassa
occupazione suolo pubblico quale deposito cauzionale. Il preventivo sarà ripartito in
numero 5 rate mensili scadenti il 30 di ogni mese, a partire dal mese di giugno
(30/06/98 -30/07/98 - 30/08/98 - 30/09/98 -
Lamministratore
p.c.c.
F.to
F.to
Il Presidente
Il Segretario