Ampio l’elenco delle opere incentivate dalla legge 449/97
Andate e ristrutturate: guida ai lavori condominiali

Vediamo come funziona il bonus nei condomini. I proprietari potranno detrarre dalla dichiarazione dei redditi il 36% delle quote pagate (Iva compresa), nel 1998 e nel 1999, per lavori sulle parti comuni dell’edificio. Dunque, su ogni milione speso per rimettere a nuovo il palazzo, si potranno recuperare 410.000 lire sotto forma di sconto Irpef.
La spesa su cui calcolare la detrazione non può però superare i 150 milioni annui per ciascun condòmino (quota parte).

Gli interventi agevolati

Sono agevolate le seguenti categorie di interventi edilizi sulle parti comuni:

In pratica, si va dalla tinteggiatura di una facciata al rifacimento del tetto, dall’imbiancatura delle scale alla sostituzione del portone, dal consolidamento delle fondamenta alla pavimentazione del cortile. Troverete l’elenco completo nelle pagine da I a VI al centro della guida.

Il bonus del 36% si estende, in ogni caso, ad alcuni interventi particolari, espressamente citati dalla legge, anche se non accompagnati da vere opere edilizie:

L’agevolazione comprende anche altre spese accessorie per:

Sono inclusi anche i tributi di vario genere relativi ai lavori:

Andate e ristrutturate! E’ il messaggio della legge 449/1997 sui lavori edili agevolati, che consente di recuperare quasi metà della spesa dei lavori, dimezzandone in pratica il costo.
L’agevolazione, pur con alcune limitazioni (è legata ad adempimenti non proprio semplici, taglia fuori gli interventi minori nelle abitazioni, è limitata alle persone fisiche), rappresenta un valido "ricostituente" per un patrimonio immobiliare molto spesso degradato (non per nulla, si è parlato di "rottamazione" degli edifici, sull’onda di quella delle automobili). Inoltre, è un buon deterrente contro la prassi dei lavori "in nero", visto che oggi chi fa tutto in regola finisce per risparmiare.Questa guida, realizzata dal Messaggero Casa in collaborazione con Anpe (Associazione nazionale proprietà edilizia), Banca di Roma e Cna (Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa), vi aiuterà a districarvi nel percorso che conduce allo sconto fiscale: dalla delibera condominiale alla scelta dell’impresa, dalla trafila burocratica ai finanziamenti bancari a tasso ridotto.
Il primo fascicolo è interamente dedicato ai lavori condominiali. Poi sarà la volta degli interventi nelle singole abitazioni. Nella terza puntata ci occuperemo di parcheggi, antenne tivù, risparmio energetico e altro ancora.


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