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Dalla convocazione dassemblea al pagamento dei lavori
Come si prepara
la pratica
Tutti gli obblighi dellamministratore
Per deliberare i lavori straordinari sulle parti comuni delledificio, definite dallarticolo 1117 del codice civile, lamministratore deve convocare lassemblea dei condòmini con una raccomandata. Si fissa la prima convocazione e, se non si raggiungesse la maggioranza prevista, la seconda convocazione, specificando lordine del giorno. Volendo usufruire dei vantaggi fiscali recentemente introdotti, si metterà la questione allordine del giorno, permettendo a ciascun condàmino di informarsi e discutere sulle procedure e i vantaggi di cui può avvalersi.
La procedura
Una volta deliberati i lavori,
lamministratore deve spedire, con lettera raccomandata, la pratica al Centro di
servizio delle imposte dirette competente per la regione in cui il contribuente ha il
domicilio fiscale. I documenti necessari per linvio sono elencati
nella check-list..
La legge 449/97 e le due circolari 57/E e 121/E chiariscono che la pratica,
costituita dai documenti e dal modello a lettura ottica, deve essere presentata
dallamministratore del condominio o da un condòmino, se si tratta di un condominio
inferiore a dieci unità. In questultimo caso, la scelta di chi delegare per gli
adempimenti, sarà concordata tra gli stessi condòmini.
Un compenso ad hoc per lamministratore
Qualora sia lamministratore del con-dominio ad occuparsi della pratica, vale a dire se si tratta dì un immobile con più di dieci condòmini, è prevista una sua specifica responsabilità, e quindi la corresponsione di un onorario da concordarsi tra le parti, mancando lalbo professionale. A questo riguardo, le associazioni degli amministratori di condominio, aderendo al programma di manutenzione edilizia del Comune di Roma, nel "protocollo dintesa" si impegnano a contenere le richieste di riconoscimento economico per le prestazioni amministrative di loro competenza.
La preparazione della pratica
Lamministratore deve preparare la
documentazione elencata nella check-list e mettere insieme i documenti presentati
dai vari condòmini, riempire il modello e spedire il plico con raccomandata.
Per quanto riguarda il modello ministeriale a lettura ottica, lamministratore (o il
condòmino incaricato) deve compilano indicando i propri dati anagrafici e barrare la
casella che definisce lo status di chi compila il modello stesso (amministratore o
condòmino). Inoltre deve essere compilato lo spazio indicante il codice fiscale del
condominio.
I dati catastali dellimmobile
I dati catastali dellimmobile sono:
a) la partita;
b) il foglio;
c) il numero.
Questi vanno inseriti nella zona a loro riservata nel modello.
Il numero del subalterno indicato con
"sub" può essere omesso qualora i lavori riguardino parti comuni non
accatastate, come ad esempio nel caso di una facciata, in quanto sono il foglio e il
numero ad identificare un immobile, mentre il subalterno identifica un appartamento o un
locale interno allimmobile stesso.
In base alla circolare 121/E, si può tralasciare di allegare alla pratica la visura
catastale dellintero edificio, in quanto si ritiene sufficiente la compilazione del
modello ministeriale a lettura ottica. Tuttavia, quando la richiesta viene fatta per un
immobile di grandi dimensioni, conviene comunque accludere la visura catastale per
facilitare lidentificazione delle singole unità abitative. Questo perché gli
uffici competenti, incrociando i dati catasta-li, possano verificare lavvenuto
pagamento delllci relativa al 1 997, senza il quale non è possibile avvalersi del
vantaggio fiscale previsto. Per larea di Roma la visura è facilitata, in quanto le
Circoscrizioni sono collegate telematicamente al Catasto.
Le ricevute Ici
La circolare 12 I/E, a questo proposito, specifica che le ricevute Lei per le parti comuni (ad esempio, la casa del portiere) non vanno accluse. Resta incerto il punto relativo alla presentazione delle ricevute dei pagamenti lei dei singoli condòmini. Tuttavia, visto che la stessa circolare prevede che questa documentazione potrà essere integrata, in seguito, su richiesta dellamministrazione finanziaria, è bene allegare subito le copie delle ricevute dellavvenuto pagamento lei da parte dei condòmini. Questo faciliterà un risparmio di tempo ed eviterà errori che possono comportare sanzioni amministrative non dovute.
La comunicazione alla Asl
A pagina 17 alleghiamo un fac-simile di lettera di
comunicazione alla Asl di competenza territoriale, che potrà essere inviata con
raccomandata dallamministratore o dallimpresa che esegue i lavori.
I pagamenti
Per legge, il pagamento dei lavori va fatto unicamente tramite bonifico bancario, indicando:
generalità e codice fiscale dellamministratore del condominio;
codice fiscale del condominio;
generalità e partita lva (o codice fiscale) del soggetto ricevente;
causale completa del pagamento.
LA DATA FATIDICA DEL 28 MARZO
Per quanto riguarda i lavori avviati o
terminati prima del 28 marzo 1998 (data dentrata in vigore del regolamento n. 41 del
1998 riguardante le norme attuative della Finanziaria 98), va ricordato che, per
aver diritto alla detrazione del 41%, entro il 7 maggio scorso bisognava inviare la
comunicazione (tramite modello a lettura ottica) al Centro di servizio delle imposte
dirette. Chi non lo ha fatto è ormai "fuori gioco".
E da augurarsi però che le Finanze ci ripensino e decidano di riaprire i termini
per consentire ad una platea più ampia di poter accedere agli stessi benefici concessi a
chi, i lavori, si accinge a farli adesso.
Attenti al "nero"
Oggi più che mai è importante chiedere
fattura su/I intero importo dei lavori, se si vuole procedere con tranquillità e con
tutti i vantaggi previsti.
E' inoltre bene ricordare che il beneficio fiscale e un diritto individuale: anche se alla
maggioranza dei condomini non interessasse ottenerlo, basterà la richiesta (li un solo
condòmino per obbligare / amministratore ad espletare la pratica per far ottenere la
detrazione del 41% a quel condòmino.