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Il piano di prevenzione e la comunicazione da inviare alla Asl
Non trascurate la sicurezza nel cantiere:
Non tutti sanno che, per legge,
il committente dei lavori è responsabile delle operazioni sotto il profilo di eventuali
malattie professionali e incidenti, senza possibilità di deleghe ad altri, In
particolare, nei lavori edili, risponde per la sicurezza del cantiere (D. Lgs 626/1994; D.
Lgs 494/1996).
A seconda del tipo dintervento, può essere obbligatorio avvalersi di un
professionista che si occupi di questaspetto. Per disinformazione, spesso si
rischiano conseguenze penali in caso dincidenti, così come, per violazioni
accertate delle norme di sicurezza, si perde il diritto ai vantaggi fiscali.
La Cna (Confederazione nazionale dellartigianato e della piccola e media impresa)
sottolinea che il 60% dei gravi infortuni nei cantieri dipende da carenze organizzative e
dallimpiego improprio di materiali e attrezzature. Molti problemi si potrebbero
evitare progettando piani adeguati per la sicurezza. Per unefficace prevenzione, la
cosa migliore è rivolgersi ad uno o più professionisti in grado di svolgere tutte le
funzioni previste e di scegliere con cautela la ditta a cui affidare i lavori.
La
procedura da seguire
Il committente (nel caso del condominio, i proprietari) prevede la nomina, in fase di progetto, di un coordinatore alla progettazione che prepari un piano di sicurezza e coordinamento. In pratica, si tratta di una relazione tecnica che analizza i rischi tipici della fase esecutiva dei lavori e i costi necessari per le opere di prevenzione, descritti in voci specifiche e inserite nel contratto. Con questo si predispone anche lorganizzazione del lavoro, qualora più ditte vi partecipino, per ridurre i fattori di rischio. In seguito, per tutta la durata dei lavori, il coordinatore, per lesecuzione ha il dovere di attuare il piano dopo averne verificato lefficacia. Altro dovere basilare, sempre per conto del committente, è il controllo della posizione contributiva degli operai impiegati nei lavori. La figura del coordinatore può coincidere con quella del direttore dei lavori che controlla la corretta esecuzione dellopera rispetto al progetto architettonico. Ma deve essere un doppio incarico, con parcelle distinte (esistono tariffe di riferimento emesse dai rispettivi Ordini professionali).
La
comunicazione alla AsI
Una volta adottato il piano di
sicurezza, il committente (o lamministratore del condominio) deve comunicare,
almeno 20 giorni prima, la data dellinizio dei lavori inviando una raccomandata
alla Asl (Azienda sanitaria locale) di competenza territoriale, indicando il nome del
coordinatore dellesecuzione dei lavori, le generalità del proprietario,
lubicazione dellimmobile e il nome del direttore dei lavori. Il piano di
sicurezza va consegnato allimpresa, che lo conserva in cantiere per le verifiche
degli ispettori. Per i lavori che non prevedono lobbligo di nominare i coordinatori,
si consiglia comunque
Le
garanzie da chiedere
Ladozione
del piano di sicurezza e la valutazione del rischio possono essere di competenza
dellimpresa che esegue il lavoro. Per propria garanzia, il committente deve:
verificare
liscrizione alla Camera di commercio dellimpresa appaltatrice;
chiedere al responsabile della stessa unautocertificazione attestante che la ditta opera nel rispetto delle leggi sulla salute, la sicurezza e i contributi dei dipendenti.
Lassistenza
del professionista o
dellimpresa non costituisce mai una delega di responsabilità, e quindi, in caso
dincidente, sarà sempre il committente a pagarne le conseguenze penali.
Ponteggi e
tempi di lavoro
Le premesse per un buon
andamento dei lavori sulle facciate condominiali, possono riassumersj in due punti
essenziali. Anzitutto, il contratto deve prevedere la messa in opera di un ponteggio
con manutenzione. Ciò significa che il ponteggio deve avere tutte le parti
efficienti. La legge prescrive infatti che il ponteggio sia Costruito in modo uniforme,
non con vecchi pezzi assemblati, e quindi in ogni sua parte si deve leggere lo stesso
marchio di fabbrica.
La seconda premessa riguarda i tempi di lavoro. A prescindere dalla qualità dellintervento, un cantiere in cui i tempi di lavorazione procedano a ritmi troppo veloci, può facilmente produrre incidenti. Al contrario, tempi di lavorazione troppo lenti possono indicare che il personale incaricato non sia adatto, per i più vari motivi, a gestire il cantiere.
I
lavori condominiali più richiesti rientrano normalmente nei seguenti casi, in cui è
obbligatorio avvalersi di un coordinatore per la progettazione (nominato dal committente
nella fase di progettazione esecutiva) e per la stesura del piano di sicurezza:
1 - rischi particolari
(esempio: luso di un ponteggio);
2 - impiego superiore a 100
uomini/giorni (esempio: 5 persone per 20 giorni; questa unità di misura indica il lavoro
realizzabile da un uomo in 100 giorni lavorativi); presenza di più imprese anche non
contemporanee;
3 - una sola impresa e impiego
superiore a 300 uomini/giorni;
4 - impiego superiore a 500
uomini/giorni.
Il
coordinatore per lesecuzione dei lavori è nominato dal committente prima di
affidare il cantiere allimpresa. E necessaria la comunicazione alla Asl di
competenza territoriale almeno 20 giorni prima dellinizio dei lavori.
In tutti i casi citati scatta lobbligo di nominare un tecnico abilitato che deve
aver frequentato un corso apposito di preparazione (120 ore). E consigliabile
comunque chiedere unautocertificazione che attesti labilitazione del
professionista e la sua esperienza nel settore della sicurezza.