NORMATIVA EUROPEA

INQUINAMENTO ATMOSFERICO

Problemi ambientali causati dai veicoli pesanti

1) OBIETTIVO
Fornire un panorama delle politiche attuali o in corso di elaborazione che possono formare la base di una politica integrata relativa ai problemi ambientali causati dal traffico pesante.

2) PROVVEDIMENTO COMUNITARIO
Documento di lavoro della Commissione, del 14 luglio 1998: Verso un quadro comune per la soluzione dei problemi ambientali causati dagli autoveicoli commerciali adibiti al trasporto merci.

3) CONTENUTO
1
. Con questo documento di lavoro la Commissione fa seguito alla richiesta del Consiglio, espressa nel 1994, di riunire in un quadro comune una serie di interventi specifici che permettano di ridurre gli effetti ambientali causati dal traffico pesante. Il documento può essere considerato come un contributo importante per raggiungere l'obiettivo della mobilità sostenibile che la Commissione ha formulato nel suo Libro bianco del 1992 [COM(92) 494 def.] come base di una politica comune dei trasporti.
2. Nel documento di lavoro, la Commissione identifica diversi problemi ambientali dovuti al trasporto merci su strada : l'inquinamento atmosferico, del suolo e dell'acqua, l'emissione di gas ad effetto serra, il rumore, le vibrazioni e la distruzione o la separazione degli habitat naturali.
3. La soluzione di questi problemi richiede un complesso coerente di misure complementari. Queste misure, basate su una serie di principi (non discriminazione, più stretta corrispondenza tra gli oneri dei trasporti ed i costi reali, ricerca di soluzioni a livello comunitario, ecc.) possono essere ripartite in quattro "pilastri" che concernono :
gli oneri per l'uso della rete viaria ;
l'infrastruttura ferroviaria ;
l'infrastruttura di trasporto combinato;
le norme tecniche relative ai veicoli.
4. Le misure relative agli oneri per l'uso della rete viaria dovrebbero assicurare che vi sia una connessione più diretta tra il prezzo da pagare per il trasporto e i costi sostenuti dalla collettività, tra cui anche i costi risultanti da congestionamenti, incidenti e effetti negativi sull'ambiente. L'obiettivo è quello di conseguire una maggiore efficienza sotto il profilo economico ed ambientale per tutti i modi di trasporto. Le tasse e gli oneri dovrebbero quindi essere differenziati per tenere conto dei costi che i diversi veicoli comportano in zone ed in momenti diversi. A tale scopo la Commissione propone varie misure concrete :
la creazione di sistemi di fissazione degli oneri per l'uso della rete viaria interoperabili nei diversi Stati membri. Tali sistemi potrebbero avere la forma di un conteggio chilometrico mediante sistemi installati a bordo dei veicoli e, a più lungo termine, di sistemi di pagamento elettronico mediante dispositivi stradali ;
la promozione delle migliori pratiche tra le imprese mediante incentivi fiscali;
l'elaborazione di un quadro comunitario (multimodale) per la fissazione degli oneri dell'infrastruttura applicabile in tutti gli Stati membri e a tutte le operazioni di trasporto.
5. La politica ferroviaria della Comunità dovrebbe stimolare i trasporti ferroviari come alternativa o complemento ai trasporti su strada. Le misure proposte a tale scopo concernono tre settori :
l'infrastruttura. La politica concernente la rete transeuropea multimodale, dalla quale dipende l'infrastruttura ferroviaria, permetterà di assicurare l'interoperabilità tra le reti ferroviarie nazionali e tra i diversi modi di trasporto. Grazie all'ottimizzazione dei sistemi d'informazione e di gestione, essa contribuirà anche a migliorare la velocità, la puntualità e l'affidabilità delle ferrovie ;
l'apertura alle forze del mercato. È necessario potenziare e semplificare il quadro comune che disciplina l'accesso all'infrastruttura ferroviaria per permettere al trasporto merci ferroviario di essere competitivo con il trasporto merci su strada ;
la creazione di "autostrade ferroviarie". Come misura intermedia, in attesa della liberalizzazione delle ferrovie, la Commissione prevede la creazione, su base volontaria, di un certo numero di corridoi ferroviari per il trasporto merci.
6. Il potenziamento delle infrastrutture di trasporto combinato potrebbe stimolare un maggior ricorso a modi di trasporto diversi dal trasporto su strada, come ferrovia, vie navigabili e la navigazione a corto raggio. A tale obiettivo potrebbero contribuire le seguenti misure :
un sostegno continuo dei progetti nel settore del trasporto combinato (programma PACT) e l'autorizzazione degli aiuti di Stato agli investimenti in questo settore ;
l'inclusione di clausole a favore del trasporto combinato negli accordi con i partner europei ;
un'applicazione più severa delle regole in vigore come quelle relative al tachigrafo digitale per scoraggiare la concorrenza sleale ;
l'incoraggiamento del trasporto merci intermodale (che utilizza almeno due modi di trasporto integrati in una catena di trasporto porta a porta) a diversi livelli (operatori, Stati membri, Comunità).
7. L'elaborazione di nuove norme tecniche è un altro mezzo per ridurre l'inquinamento e il rumore causati dai veicoli commerciali pesanti. Diverse proposte che fanno parte del programma 'Auto-Oil' prevedono una notevole riduzione dei livelli delle emissioni e miglioramenti della qualità dei carburanti. La Commissione proporrà anche obiettivi precisi per veicoli e motori migliorati sotto il profilo ecologico. Inoltre, la Commissione preconizza le seguenti misure :
la definizione di norme più severe relative al controllo tecnico periodico dei veicoli ;
l'introduzione di un regime armonizzato di limitazioni alla circolazione dei veicoli commerciali pesanti.
8. Nella sua comunicazione la Commissione accorda particolare attenzione ai trasporti transalpini. Il limite di peso applicato, in virtù dell'accordo di transito tra la Comunità e la Svizzera del 1992, a tutte le operazioni di trasporto in Svizzera, ha provocato considerevoli deviazioni del transito transalpino comportando un aumento dell'inquinamento complessivo nella Comunità. L'imposizione di oneri equivalenti in Svizzera, Austria e Francia insieme a condizioni tecniche armonizzate permetterebbe di evitare tali deviazioni.
9. Il documento sottolinea l'importanza di combinare le diverse misure del quadro comunitario descritto dalla Commissione per arrivare ad una riduzione soddisfacente dell'inquinamento causato dal traffico pesante. L'allegato I presenta una tabella che indica tutte le misure in corso di elaborazione assieme ad un calendario per l'applicazione da parte degli Stati membri, come pure le nuove iniziative previste dalla Commissione.

4) TERMINE ULTIMO PER L'ATTUAZIONE DELLA NORMATIVA COMUNITARIA NEGLI STATI MEMBRI
Non richiesto

5) DATA DI ENTRATA IN VIGORE (se diversa da quella del punto precedente)
Non richiesto

6) RIFERIMENTI
COM(1998) 444 def.
Non ancora pubblicato

7) ALTRI LAVORI

8) DISPOSIZIONI D'APPLICAZIONE DELLA COMMISSIONE

 

CNA Area Metropolitana di Roma

Aira Area Metropolitana di Roma