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NORMATIVA
EUROPEA
INQUINAMENTO ATMOSFERICO
Emissioni di CO2 delle autovetture nuove: controllo
1) OBIETTIVO
Istituire un meccanismo di controllo delle emissioni di CO2 prodotte dalle autovetture nuove per assicurare l'attuazione della strategia di riduzione delle emissioni di CO2 prodotte dalle stesse.
2) PROPOSTA
Proposta di decisione del Consiglio che istituisce un sistema di controllo delle emissioni medie specifiche di biossido di carbonio prodotte dalle autovetture nuove.
3) CONTENUTO
1. Per lottare contro il cambiamento climatico, la Comunità europea si è impegnata a stabilizzare entro il 2000 le emissioni di CO2 ai livelli del 1990 nel quadro della convenzione quadro delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico, adottata a New York il 9 maggio 1992.
2. Il protocollo di Kyoto del 10 dicembre 1997 rafforza l'impegno della Comunità e fissa una riduzione delle emissioni di sei gas ad effetto serra, tra cui il biossido di carbonio, dell'8% rispetto ai livelli del 1990 durante il periodo 2008-2012.
3. La parte delle emissioni di biossido di carbonio (CO2) prodotte dai trasporti è in costante aumento. Inoltre, dopo la riduzione del consumo di combustibile delle autovetture nuove avvenuta negli anni '80, il consumo medio di carburante non ha più registrato alcuna riduzione significativa. Le emissioni medie specifiche di CO2 prodotte dall'attuale parco automobilistico sono stimate a circa 186 g/km (attuale prova CE) e le emissioni prodotte dalle autovetture rappresentano all'incirca la metà di tutte le emissioni di CO2 dovute al settore dei trasporti, e all'incirca il 12% delle emissioni complessive di CO2 dell'Unione.
4. Nel contesto sopra descritto, la Comunità ha istituito una strategia per ridurre le emissioni di CO2 delle autovetture nuove che fissa a 120 g/km l'obiettivo da raggiungere entro il 2005 (al più tardi 2010)
[COM(95) 689 def.; Conclusioni del Consiglio del 25.06.1996]. Nelle sue conclusioni, il Consiglio ha confermato la necessità di un programma di controllo delle emissioni di CO2 delle autovetture per valutare l'efficacia della strategia di riduzione del CO2.
5. La proposta di decisione del Consiglio che istituisce un programma di controllo delle emissioni medie specifiche di biossido di carbonio prodotte dalle autovetture nuove è uno degli elementi della politica comunitaria di riduzione delle emissioni di biossido di carbonio.
6. La proposta di decisione prevede l'istituzione di un sistema di controllo delle emissioni medie specifiche di CO2 prodotte sul territorio degli Stati membri dalle autovetture nuove.
Tale sistema concerne le autovetture immatricolate per la prima volta nell'Unione europea. La proposta riprende le definizioni dei veicoli contenute nella direttiva 70/156/CEE.
7. Gli Stati membri rilevano i dati relativi alle autovetture necessari all'istituzione del sistema di controllo, utilizzando il certificato di conformità o i documenti di omologazione CE;
devono comunicare alla Commissione la designazione dell'organismo responsabile della raccolta e comunicazione dei dati.
8. Gli Stati membri sono responsabili della convalida e della qualità dei dati da essi rilevati. Essi adottano le disposizioni necessarie per limitare la percentuale di dati inesatti.
9. Il sistema di controllo deve essere istituito entro il 1º gennaio 2000.
10. Oltre alla proposta di decisione, la strategia prevista dalla Commissione per raggiungere l'obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2
[COM(95) 689 def.; cfr. punto 4] comprende i seguenti elementi:
- un accordo con i fabbricanti;
- un sistema di etichettatura sul risparmio di carburante;
- misure fiscali.
4) PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO
Prima lettura: il Parlamento ha approvato la proposta della Commissione con 45 emendamenti. Tali emendamenti mirano essenzialmente ad allargare il campo di applicazione della proposta ai veicoli utilitari leggeri, ad includere le dimensioni della scocca del veicolo nelle informazioni da raccogliere e a designare il costruttore come persona responsabile della raccolta dei dati riguardanti i veicoli di recente immatricolazione.
5) STATO DI AVANZAMENTO DELLA PROPOSTA
Procedura di codecisione
Il 12 giugno 1998, la Commissione ha presentato la proposta.
Prima lettura: il 17 dicembre 1998, il Parlamento ha approvato la proposta della Commissione con 45 emendamenti. Parte di questi emendamenti è stata accolta dalla Commissione.
L'11 febbraio 1999, la Commissione ha presentato una proposta modificata.
Il 23 febbraio 1999, il Consiglio ha adottato una posizione comune. Essa è attualmente sottoposta in seconda lettura all'esame del Parlamento.
6) RIFERIMENTI
Proposta della Commissione COM(98) 348 def. - COD98/202
Gazzetta ufficiale C 231, 23.07.1998
Proposta modificata COM(99) 58 def.
Gazzetta ufficiale C 83, 25.03.1999
Posizione comune del Consiglio
Gazzetta ufficiale C 123, 04.05.1999
Parere del Parlamento europeo
Prima lettura: Gazzetta ufficiale C 98, 09.04.1999
Parere del Comitato economico e sociale
Gazzetta ufficiale C 40, 15.02.1999
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