Le PMI sono visibilissime nei distretti e nei sistemi locali, dove il sistema delle imprese minori risulta, anche fisicamente, ben delineato, ma rimangono pressoché invisibili in una grande città come Roma, sommerse da una miriade di altri soggetti economici che ne nascondono la forma e la consistenza.
Di fatto, la piccola e media impresa vive sotto lo spazio metropolitano che viene assegnato ad altre funzioni: le banche e assicurazioni, i costruttori, la grande distribuzione commerciale ed alcune grandi industrie.
Le PMI di trasformazione e di servizio esistono nell’economia metropolitana e hanno un peso importante in essa, ma non nella rappresentazione collettiva. In politica, le amministrazioni, gli organi di informazione, stentano a riconoscerle e a percepire la loro funzione. Inevitabilmente a causa della frammentazione associativa e della invisibilità metropolitana, le PMI divengono attori deboli della negoziazione associativa istituzionale.
E’ necessario offrire ai piccoli e medi imprenditori luoghi associativi in grado di rispondere alle loro aspettative. Per questo motivo, la CNA di Roma ha voluto creare un luogo dedicato alle PMI associate, che oggi sono oltre 3.000, per la crescita della consapevolezza del loro ruolo economico e del loro peso.


