CNA Federmoda, in collaborazione con Romae, presenta il premio dedicato allo stile, all'eleganza ed ai giovani aspiranti Maestri Sarti. L'iniziativa è inserita nel programma di eventi invernali di AltaRoma.
Domenica 29 gennaio 2012 alle ore 10:00 presso l'Hotel Lord Byron si terrà la presentazione con la stampa.
Nostalgico come Gabriele D'Annunzio; perfezionista, all'inseguimento della classe nei dettagli come Oscar Wilde; temerario ed elegantissimo come Lord Byron: chi sarà il Nuovo Dandy? A dirlo, una giuria composta da nomi illustri del mondo della moda, della cultura e dello spettacolo, nel corso del secondo Premio Dandy, organizzato da CNA Federmoda e Romae, con il patrocinio di AltaRoma e Accademia dei sartori.
Inserita nel programma di eventi invernali di AltaRoma, sarà Luca Litrico, Presidente CNA Federmoda di Roma, a dare il saluto.
Sarà presente anche Dario D'Amico, vincitore della prima edizione del premio che indosserà il vestito realizzato per lui dalla Scuola di Moda Ida Ferri.
All'incontro saranno presenti i componenti della Giuria: Presidente AltaRoma - Silvia Venturini Fendi, il giornalista Maurizio Giammusso, Presidente CNA Federmoda Roma - Luca Litrico, la chef Agata Parisella, Direttrice Accademia Nazionale di Danza Roma - Margherita Parrilla e il designer Antonio Romano.
"Dalla sartoria sono usciti i grandi interpreti dell'Alta Moda italiana che hanno contribuito in maniera determinante all'esplosione e all'affermazione del Made in Italy - ha ricordato Luca Litrico -. La nostra missione è proseguire a far crescere e consolidare le nuove Sarte e i nuovi Sarti italiani, coinvolgendo le istituzioni e tutto il mondo della moda."
Con il Premio Dandy si vuole festeggiare e dare il giusto valore a questo inscindibile binomio: il Dandy e il Sarto, ovvero l'eleganza, lo stile e la classe che esaltano la personalità, che si incontrano grazie all'arte della tradizione sartoriale. Il premio nasce per i giovani: i nuovi Dandy sono lì.
La sfida è aperta: creatività versus omologazione, enzimi versus inerzia... e antico a braccetto con il moderno.


