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10 Febbraio 2012
Cna di Roma: su Colosseo, almeno 30% dei lavori a pmi

“Chiariti gli aspetti legali, ci auguriamo ora che il restauro del Colosseo sia avviato nel più breve tempo possibile per preservare il simbolo di Roma e dell’Italia nel mondo” ha detto Alessandro Maruffi, presidente dei restauratori della Cna di Roma all’indomani della dichiarazione di regolarità degli affidamenti a Diego della Valle.

“I lavori di recupero sono anche l’occasione per dare respiro a un settore che da anni soffre la carenza di risorse destinate alla conservazione e alla manutenzione del nostro patrimonio artistico. Chiediamo che almeno il 30% del valore dei lavori sia riservato a piccole e medie imprese”.

Molto rappresentativa è la realtà del Lazio, soprattutto nei lavori pubblici di restauro che riguardano superfici decorate e beni mobili di interesse storico e artistico per importi superiori a 150mila euro realizzabili da imprese attestate con la qualifica “SOA nella categoria OS2”. In questo settore, un’impresa italiana su quattro è del Lazio, per un totale di oltre 160 aziende e di queste, quasi nove su dieci sono di piccole e medie dimensioni.

Il mercato del restauro offre grandi opportunità all’economia del territorio perché ha ricadute dirette nel comparto e indirette nel turismo, nella cultura e nello spettacolo.

Eppure si assiste a una progressiva riduzione delle risorse destinate alla riqualificazione e al recupero del patrimonio artistico e culturale.

Il settore, secondo la Cna di Roma che ha elaborato dati del CRESME, contava nel 2011 circa 400 imprese iscritte alla Camera di Commercio capitolina. Di queste almeno due terzi sono impegnate nel restauro di opere d’arte sottoposte a tutela.

La crisi ha colpito duramente il comparto: nel 2011 sono state aggiudicate appena 26 gare contro le 32 del 2009, con una riduzione del 18%. Le amministrazioni non hanno risorse da investire nella manutenzione di beni artistici. Il risultato: numero di bandi e aggiudicazioni in caduta libera negli ultimi anni. Secondo le elaborazioni della Cna di Roma, gli importi a base d’asta dei bandi di gara, negli ultimi cinque anni, si sono ridotti del 25%, passando dai 91,3 milioni di euro del 2007 ai circa 68 del 2011.

 

Roma, 10 febbraio 2012

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