Home ›› Stampa e comunicazione ›› Comunicati Stampa ›› Cna di Roma Odontotecnici. Attenti alle truffe e alle offerte civetta: la salute prima di tutto
Il fatturato dichiarato dai laboratori odontotecnici è calo del 14%, che si aggiunge alla flessione del 15% dell’anno precedente. Numeri allarmanti, che documentano una crisi inarrestabile del settore. Una crisi che porta con sé fenomeni su cui è opportuno non abbassare la guardia, come quello delle offerte dentistiche low cost, che di low hanno soprattutto il rispetto delle più elementari norme di sicurezza e igiene.
La denuncia arriva dalla Cna di Roma Odontotecnici. Secondo una ricerca condotta a livello nazionale dalla Key-Stone su un campione di mille dentisti, intervistati tra luglio e settembre 2011, il calo dei pazienti è stato del 3%. Questo calo si va ad aggiungere al -4,3% del 2010 e al -7,1% del 2009, con una riduzione complessiva dall’inizio della crisi stimato in -13,5% corrispondente a circa 2,5 milioni di pazienti in meno.
“Meno lavoro non deve voler dire abbassare la qualità del servizio offerto – dichiara Luigi Cleri, Coordinatore Cna Odontotecnici Roma -. In questo contesto possono intensificarsi i fenomeni del “prestanomismo” odontoiatrico e dell’”abusivismo” odontotecnico. Per questo è bene, dal lato del paziente, assicurarsi non solo che l’odontoiatra abbia le qualifiche necessarie per svolgere la sua attività, ma che sia affiancato da “veri” odontotecnici”.
L’attività dell’odontotecnico presuppone, infatti, un aggiornamento continuo e una grande manualità: non si può improvvisare, ma soprattutto si deve operare nel rispetto delle normative CE che regolamentano i dispositivi medici (protesi dentali), nel rispetto della legge e del contributo dovuto al fisco come tutti i cittadini. “Ritengo fuorviante la tendenza a generalizzare di alcune trasmissioni televisive, che ci accusano di fenomeni che sono marginali."
Quanto ai viaggi nei Paesi dell’Est alla ricerca di cure più economiche, Cleri ricorda: “Risparmiare sulle cure odontoiatriche e odontotecniche affidandosi a pseudo professionisti, piuttosto che a un dentista riconosciuto e a un odontotecnico specializzato, può rivelarsi una scelta poco lungimirante: se i materiali sono scadenti e gli interventi sbagliati, recuperare il danno rischia di costare davvero caro”.
Ma cosa possono fare i pazienti per assicurarsi che il professionista agisca nel rispetto delle regole? “Richiedere di visionare la laurea conseguita dal dentista e i certificati di regolarità - suggerisce Cleri -, nonché il diploma e successiva abilitazione dell’odontotecnico con relativo numero d’iscrizione come fabbricante di dispositivi medici, assegnato dal ministero della Salute. L’odontotecnico è l’artigiano del Dentale, mentre il dentista è l’unico abilitato a lavorare nel cavo orale, come l’attuale legge prevede”.
Roma, 8 febbraio 2012



