Home ›› Stampa e comunicazione ›› Comunicati Stampa ›› Carrozzieri della Cna di Roma: a rischio 1.500 addetti
Con le novità normative previste dal Governo sulle liberalizzazioni e sul risarcimento diretto, a Roma e provincia rischia di chiudere il 40% delle imprese di carrozzeria: l’allarme è stato lanciato dagli autoriparatori della Cna di Roma.
Sono oltre mille le aziende del settore, nella Capitale e dintorni: il 10% del totale nazionale. Ciascuna occupa mediamente 4 persone. E il calcolo è presto fatto: a rischiare il posto solo oltre 1.500 addetti.
“Il decreto allo studio del Governo va nella direzione opposta a quella delle liberalizzazioni –dice Angelo Alessandrelli, presidente degli autoriparatori della Cna di Roma-. La norma finisce infatti per favorire soltanto i grandi monopoli, più che garantire agli automobilisti un taglio dei costi del servizio e alle imprese la libertà di operare a parità di condizioni. Siamo a favore delle liberalizzazioni, ma solo di norme che le favoriscano pienamente”.
Per protestare contro la norma, CNA, Confartigianato e Casartigiani hanno indetto per domani un’assemblea nazionale a Roma, presso la Sala Capranichetta, in Piazza Montecitorio 131.
Roma, 7 febbraio 2012



